Empire of AI: Lettura sconsigliata
Ci si aspetterebbe che un libro sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale nella società fosse scritto con maggiore serietà, tatto, eleganza e obiettività dal punto di vista semantico e prospettico, degni di questa tecnologia. Il libro Empire of AI: Dreams and Nightmares in Sam Altman's OpenAI non soddisfa questo requisito. Si tratta sostanzialmente dell’ennesimo libro giornalistico inutile e superficiale, pieno di impliciti appelli autoriferiti all’autorità (l’autrice si vanta di aver scritto per MIT Technology Review, The Wall Street Journal e per The Atlantic), ma dal punto di vista polemico e argomentativo non offre quasi nulla, se non un latente sfoggio di status sociale. Il libro non manca di spunti interessanti (soprattutto quelli su Sam Altman), ma risulta troppo invaso dalle esperienze personali della giornalista, con dettagli sociali di cui, onestamente, non importa niente a nessuno in un libro che dovrebbe invece affrontare apertamente una tecnologia tanto affasc...